Il Razionale

Razionale: Le abilità mentali e l’espressione genica.

Cosa abbiamo prima del pensiero? Il nulla, dal quale un pensiero deriva. Se noi siamo consapevoli della consapevolezza del nulla, dimoriamo in uno spazio di coscienza potenziale, dove tutto è energia primordiale, prima che si sviluppi. Tutti i DNA non codificanti di tutte le cellule del corpo emettono spontaneamente biofotoni coerenti. Il pensiero che dal nulla emerge rappresenta quindi un pattern di energia pura, più o meno coerente, a seconda dell’intenzione e dello stato di coscienza in cui viene portato alla luce. Quando questo assume come caratteristica la coerenza, viene riflesso verosimilmente dai neuroni specchio e secondo un meccanismo WiFi viene trasmesso nello spazio, nel vuoto quantico dove incontrerà il GPS della non località, rappresentato da uno spazio di coscienza che corrisponde all’inconscio collettivo di Jung. Il GPS lo porterà direttamente all’emissione spontanea dei biofotoni del DNA del ricevente, che se posto in stato di tranquillità mentale può riceverli; si viene a realizzare così un pattern di interferenza tra i biofotoni emessi dal pensiero in stato di coerenza e i biofotoni emessi dal DNA non codificante. L’interferenza è esattamente l’informazione teletrasportata, non locale. A questo punto l’incontro del pensiero ricco di tutte le potenzialità, perché ad alta energia coerente, con l’inconscio collettivo rende attivo il “generatore di causalità”, quel sistema connesso con il cervello che attiva il pensiero sincronico. Si viene in conseguenza ad attivare la sincronizzazione tra il nostro cervello individuale e l’inconscio collettivo, luogo di esperienze e di memorie, dove secondo il pensiero di David Bohm lavora l’”ordine implicato”, dove il passato ed il futuro, singoli punti di coscienza, si fondono con il presente. In questo caso la mente, attraverso il senso percettivo sviluppato con l’allenamento alla seconda attenzione con la percezione del movimento armonico o disarmonico a livello del palmo della mano, avrà la capacità di percepire il passato (memoria) e il futuro (precognizione). Il messaggio che il DNA non codificante passerà al DNA codificante, attraverso il nuovo pattern energetico formatosi dall’incontro è un messaggio epigenetico che cambierà l’espressione genica.

Le abilità mentali in QUANTUM CLINIC si avvalgono…

  1. dei principi della fisica quantistica attraverso la risonanza e la coerenza, così che l’Entaglement, La Discontinuità e la Gerarchia intricata possano essere utilizzate per favorire il divenire dell’intenzione nella realtà quotidiana.  QUANTUM CLINIC considera l’Entaglement la comunicazione istantanea tra due parti del sistema che sono state già in contatto perché parti costitutive del sistema stesso (siamo tutti già interconnessi nel “vuoto quantico”), la Discontinuità è intesa come possibilità di passare da uno stato quantico all’altro senza transitare attraverso stati intermedi, favorendo la trasformazione, e la Gerarchia intricata è presente in quello stato di coscienza in cui non c’è differenza tra me e l’altro da me, in quanto entrambi costituiti da energia informata consapevole.
  2. della presenza mentale e della consapevolezza considerandola il linguaggio informatico con il quale la mente sviluppa il software della vita, al quale il cervello risponde di default.
    QUANTUM CLINIC sviluppa tre forme di consapevolezza. La prima è la “consapevolezza percettiva del movimento dell’energia” che viene guidato dal pensiero, facendo esperienza della percezione del campo magnetico del cuore a livello del palmo delle mani. La seconda è la “consapevolezza del campo”, che avviene ponendo in essere la consapevolezza di due punti tra loro relazionati. La terza è la “consapevolezza della non consapevolezza”, la consapevolezza del nulla, che permette la trasformazione guidata dall’intenzione.
  3. della consapevolezza focalizzata, in modo che questa sia rappresentata da un fascio di biofotoni e biofononi che partono dal pensiero. QUANTUM CLINIC considera il pensiero un modello energetico strutturato sull’intenzione che, se focalizzato, può raggiungere per via non locale in tempo reale (al di là del tempo e dello spazio) l’emissione spontanea di biofotoni e biofoni da parte del DNA non codificante, il DNA antenna ricevente, favorendo così la rappresentazione di un ulteriore modello energetico strutturato tale da poter  prontamente “suggerire”  al DNA codificante, via epigenetica, la produzione di proteine più appropriata per favorire  l’espressione genica desiderata.
  4. del senso percettivo, della “seconda attenzione” e della  “scannerizzazione” del Corpo Quantico al fine di acquisire esperienza e padronanza dell’emissione dei campi elettromagnetici umani. Ciò nella convinzione dell’accuratezza della credenza che deriva dai Veda dove la percezione è la manifestazione, per cui se cambia la percezione cambierà la manifestazione.
  5. dell’abilità di trasformare l’energia vibrazionale in energia di informazione sottile, psichica, attraverso tecniche sofisticate del Qi Gong.
  6. dell’abilità di mettere in coerenza cuore cervello per favorire la comunicazione non locale, al di là dello spazio tempo, così da favorire l’intenzione di guarigione a distanza. A questo proposito QUANTUM CLINIC si avvale, per ottenere migliori risultati, della coscienza gruppale, rappresentata da un gruppo di persone precedentemente formate.
  7. dell’abilità di percepire vibrazioni dei campi magnetici umani nel tempo presente, nel passato sotto forma di memoria percettiva e nel futuro come precognizione percettiva utilizzando il postulato di David Bohm che sostiene nel suo ordine implicato che la coscienza “è” esattamente dove hai deciso di posizionarla, in quanto il tempo esistente è solo il presente. Viene, inoltre, messo in discussione il tradizionale concetto di tempo. Come lo spazio, anche il passato e il futuro sarebbero illusori, poiché co-presenti con il presente. Esistono due funzioni d’onda, quella dell’equazione del passato e quella dell’equazione del futuro, le quali si incontrano in un unico punto, il presente, che è l’unica soluzione geometrica della realtà virtuale. Questo punto “sta” dove sta la coscienza. Se la coscienza si sposta nel passato, il passato diviene presente, poiché è in quel punto che le due equazioni d’onda si sommeranno; se si sposta nel futuro, porta il presente con sé.
  8. dell’abilità di entrare in colloquio con l’inconscio e di stabilire un patto con esso al fine di rimuovere blocchi energetici causati da traumi pregressi e condizionanti sintomatologie quali fobie, panico, dipendenze. Per il colloquio con l’inconscio, QUANTUM CLINIC utilizza tecniche di ipnosi verbali e non verbali, quali la fascinazione e il mesmerismo.